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Autunno in Friuli Venezia Giulia: alla scoperta della Carnia

Scegliere di trascorrere un weekend in Friuli Venezia Giulia durante l’autunno significa avere l’opportunità di vivere completamente la fine dell’estate e in particolare la Carnia regala mesi ricchi di eventi e adatti anche ai più piccoli.

I tanti paesini caratteristici che si trovano tra i monti invitano a partecipare a tanti appuntamenti dedicati alle tradizioni e ai mestieri della montagna e ai sapori della cucina friulana. Per chi non lo sapesse a Carnia è un angolo di vallate dalla natura selvaggia a pochi passi dall’Austria: monti incontaminati da scoprire nel relax delle giornate autunnali, per poi rientrare in agriturismo per scoprire arte, cultura, sapori autentici e la cucina del territorio. In tanti ogni anno decidono di scoprire questo piccolo mondo antico ricco di suggestione.

Cosa vedere nei 3 borghi più belli della Carnia

La Carnia come abbiamo detto è la regione a nord-ovest del Friuli Venezia Giulia e si caratterizza per la natura incontaminata: borghi, torrenti, laghi e vallate sono il luogo d vacanza ideale in ogni periodo dell’anno. Il turista può scegliere tra giri a cavallo in bici, tour in moto o belle sciate in inverno.

Una idea interessante è scoprire i borghi più belli lungo un itinerario di soli 100 km: dalle acque termali di Arta al prosciutto di Sauris, dagli artigiani del legno di Sutrio al villaggio ideale di Venzone. Scegliere una vacanza in Carnia, magari pernottando all’ Agriturismo Cjasal di Pition, significa unire natura e cucina ma anche immergersi in un luogo ricco di storia.

  1. Arta Terme

Il piccolo centro abitato è noto fin dal 52 a.C. quando i Romani si insediarono in questi luoghi apprezzando anche le virtù delle acque termali. Il borgo si situa, infatti, su una sorgente di acqua solforosa che regala da millenni benessere e fa di Arta Terme un centro turistico davvero rinomato.

Lo stabilimento termale è aperto tutto l’anno e la vicinanza al centro sciistico del monte Zoncolan rende il paese il punto di partenza ideale per escursioni adatte a grandi e piccini in estate e giornate sugli sci in inverno. Il paesaggio della Carnia può essere scoperto anche in un solo weekend, a cavallo, a piedi o in bicicletta e chi ama la storia non può non recarsi a Zuglio, la città romana più a nord di tutta Italia.

Troverà i resti di due basiliche paleocristiane e altri edifici religiosi del V secolo con tesori artistici del 1500 custoditi tra le mura delle chiese.

  1. Sauris

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Il borgo di Sauris che conta solo 420 abitanti è un luogo unico e tra le case di legno e pietra si può assaporare il prosciutto crudo famoso in tutto il mondo e la birra artigianale. Tutto questo unito alle passeggiate sul lago e tra i boschi ne fanno la meta ideale di una vacanza d’autunno. Inoltre Sauris parla una lingua tutta sua, che deriva dal tedesco e gli abitanti tramandano da secoli.

Gli amanti della cucina devono assaggiare gli gnocchi di zucca con ricotta affumicata e il saporito formaggio di malga ma anche le birre del piccolo birrificio artigianale che meritano di essere assaggiate per la particolarità data dall’acqua del luogo, ricca di sali minerali.

Dagli anni ’90 è stato recuperato anche il Carnevale tradizionale con le maschere in legno che ballano al suono delle fisarmoniche.

Guarda il video:

 

  1. Sutrio

Anche il borgo di Sutrio come i tanti borghi della Carnia fa parte dell’associazione dei borghi autentici ed è famoso per le botteghe di scultura del legno ed intaglio. Situato ai piedi del monte Zoncolan conta circa 1300 abitanti ed è il classico esempio di albergo diffuso: le case sono aperte agli ospiti con un’unica reception e il turista può sperimentare la calda ospitalità dei carnici.

Non bisogna poi perdere una visita al Presepe di Teno fatto a mano nel legno con figure a grandezza naturale che si integrano tra le vie del paese.

Ottobre all’agriturismo Cjasal di Pition

Scegliere di soggiornare in agriturismo in ottobre permette di godere dei cambiamenti del paesaggio che si colora di giallo e rosso, ma anche dell’azzurro acceso del cielo che si staglia su colline e montagne. Ottobre è anche la stagione ideale per le escursioni grazie al clima mite rispetto alla calura estiva e l’offerta dell’ agriturismo Cjasal di Pition ben si integra con eventi e manifestazioni tradizionali.

Vini corposi e specialità più elaborate non mancano mai sulla nostra tavola e l’appuntamento con la buona cucina si fa più atteso e gradito, dato che la calura estiva è ormai solo un ricordo.

 

 

 

 

 

 

 

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